OpenAI ha presentato ChatGPT Work, un agente dentro ChatGPT pensato per compiti piu’ ambiziosi di una singola richiesta di chat. L’idea e’ passare dal rispondere a domande al produrre materiali finiti: fogli di calcolo, slide, documenti e web app, raccogliendo informazioni dalle app e dai workflow gia’ in uso e restando su progetti complessi anche per ore, scomponendoli in passaggi piu’ piccoli portati avanti in autonomia.
Alla base c’e’ la tecnologia di Codex, integrata nel prodotto, e il nuovo modello di punta GPT-5.6, in rilascio lo stesso giorno. OpenAI riferisce che oltre 5 milioni di persone usano Codex ogni settimana e che piu’ di 1 milione lo impiega ormai per attivita’ fuori dallo sviluppo software, un segnale di quanto queste capacita’ possano estendersi oltre il codice.
Cosa significa in pratica
Il modo consigliato per iniziare e’ affidare a ChatGPT Work un compito che si conosce gia’ bene: analizzare uno scostamento di budget a fine mese, trasformare materiali grezzi in un brief per una campagna, preparare una riunione commerciale. Si segue l’avanzamento, si risponde alle domande, si cambia direzione e si approvano le azioni importanti. Con una sola richiesta e’ possibile delegare interi workflow, mantenendo il contesto lungo tutti i passaggi, mentre le Scheduled Tasks permettono di eseguire un’azione una volta, ripeterla su base periodica o monitorare i cambiamenti nel tempo.
Sul desktop il quadro si allarga: l’app include un browser integrato e la Computer Use, con cui ChatGPT puo’ usare il computer al posto dell’utente per eseguire attivita’ in background tra app, strumenti e pagine web. L’app Codex confluisce nella nuova app desktop di ChatGPT, dove Chat, Work e Codex sono disponibili su ogni piano, incluso il Free. La connessione alle fonti avviene tramite plugin verso Slack, Microsoft Teams, Google Drive, SharePoint, email, calendari, CRM e project tracker.
Governance e controllo
Per chi lavora con i dati il nodo resta il controllo. ChatGPT Work poggia sulle fondamenta di sicurezza, privacy e compliance di ChatGPT Enterprise: gli admin gestiscono chi ha accesso, quale contesto aziendale usare, quali strumenti collegare e quali azioni consentire, con una Compliance API per la visibilita’ su conversazioni e azioni. Un meccanismo di auto-review usa i modelli piu’ avanzati per esaminare le azioni importanti prima che avvengano, riducendo il rischio di condivisione non autorizzata di informazioni sensibili. Tra i casi citati, in OpenAI quasi il 100% dei team usa gia’ ChatGPT Work e Codex.
- ChatGPT Work e’ un agente che opera su app, file, browser e desktop per produrre output finiti, non solo risposte.
- Le Scheduled Tasks e la Computer Use spostano il baricentro verso l’automazione di workflow ricorrenti, con l’utente che approva le azioni critiche.
- La governance enterprise (accessi, tool consentiti, auto-review) e’ il presupposto per adottarlo su dati e sistemi aziendali.
Fonte: ChatGPT is now a partner for your most ambitious work — https://openai.com/index/chatgpt-for-your-most-ambitious-work
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