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Il costo dei dati ERP “stantii”: solo il 23% delle aziende ha accesso in tempo reale

Una ricerca Fivetran e Dimensional Research su oltre 450 professionisti ERP fotografa un problema diffuso: appena il 23% delle aziende ha accesso in tempo reale ai dati ERP, e la maggioranza accusa i vendor di rendere l’accesso volutamente complicato. La CDC log-based è la via d’uscita.

I sistemi ERP sono la spina dorsale delle aziende, e i loro dati servono per ottimizzare le operazioni, capire le performance e fare forecast. Eppure, secondo una ricerca globale di Dimensional Research e Fivetran su oltre 450 professionisti ed executive ERP, il 99% degli intervistati incontra difficoltà nel mantenere il flusso di questi dati. Gli ostacoli principali all’accesso in tempo reale sono complessità di sistema, sfide di integrazione, incompatibilità e mancanza di competenze interne.

C’è anche un problema di incentivi. Il 78% dei professionisti ERP indica che i vendor software rendono volutamente oneroso l’accesso ai dati delle loro soluzioni. Il risultato è netto: l’85% ritiene che i dati “stantii” portino a decisioni sbagliate e a esiti di business scadenti, ma solo il 23% delle aziende ha oggi accesso ai dati in tempo reale.

Perché conta per chi lavora con i dati

Il costo opportunità dello status quo è alto: decisioni più lente, accuratezza minore, problemi individuati in ritardo. Più di 9 professionisti ERP su 10 vedono benefici sostanziali dagli ERP in cloud, ma anche in cloud i modelli dati specifici del vendor rendono costoso e complesso estrarre valore fuori dall’applicazione. È qui che entra la change data capture (CDC).

La CDC abilita il movimento dei dati in tempo reale tracciando le modifiche man mano che avvengono e aggiornando istantaneamente il target. Tra le varianti, la CDC log-based è lo standard di riferimento: basso impatto sulla sorgente, gestione di volumi di cambiamento elevati, transazionalità e cattura dell’intera storia delle modifiche. Non rallenta le transazioni del database perché i dati vengono estratti e decodificati lontano dall’ERP; richiede però accesso al transaction log e tecnologia di parsing adeguata, non sempre offerta dal vendor.

Un esempio dalla ricerca: Pitney Bowes, spostandosi da processi batch ETL a replica in tempo reale con CDC log-based a bassa latenza, ha ridotto job che prima richiedevano giorni a meno di un’ora, sui suoi sistemi Oracle e SAP, dando agli utenti di business una single source of truth senza impattare le performance del database.

In sintesi

  • Solo il 23% delle aziende ha accesso in tempo reale ai dati ERP; l’85% collega i dati “stantii” a decisioni sbagliate.
  • Il 78% accusa i vendor di rendere volutamente oneroso l’accesso ai dati.
  • La CDC log-based abilita il tempo reale con basso impatto sulla sorgente: da giorni a meno di un’ora nel caso Pitney Bowes.

Fonte: New research: The high cost of stale ERP data — https://www.fivetran.com/blog/new-research-the-high-cost-of-stale-erp-data

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// scritto da

Fernando

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