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Da Elasticsearch self-managed a OpenSearch: il caso Alight, -55% sui costi

Alight ha lasciato l’Elastic Stack self-managed per Amazon OpenSearch Service: -55% di costi, ~2.000 ore/anno di overhead in meno e zero incidenti P1 sul logging.

Alight Solutions, fornitore di tecnologia e servizi per la gestione dei benefit HR, ha migrato il proprio stack di logging da un Elastic Stack self-managed a Amazon OpenSearch Service. Il risultato riportato: una riduzione dei costi del 55% e circa 2.000 ore all’anno di overhead operativo in meno.

Il contesto rende il caso interessante per chi gestisce piattaforme dati: l’infrastruttura genera oltre 1 miliardo di record di log al giorno, con picchi di 100.000 record al secondo nei periodi di Annual Enrollment. Il precedente cluster contava 15 nodi Elasticsearch e 168 TB di storage EBS, in produzione dal 2018, con una spesa superiore a 100.000 dollari al mese tra infrastruttura e licenze Elastic Platinum.

I problemi dell’auto-gestione

I punti dolenti citati sono operativi più che tecnologici: patch di sicurezza da applicare anche durante le feste, upgrade complessi, un layer Logstash inaffidabile con perdita di log ad alto volume e due incidenti P1 in due anni dovuti a backpressure. A fare da innesco, la fine del supporto per Elasticsearch 7.x.

Nella valutazione, New Relic e Dynatrace sono risultati troppo costosi ai volumi di Alight, mentre CloudWatch non copriva la complessità di ricerca e visualizzazione richiesta. OpenSearch Service ha vinto su cinque fattori, tra cui costo, minimo change management — essendo un fork di Elasticsearch 7.10, sintassi e dashboard erano già familiari — e compliance.

Architettura e numeri

La soluzione usa Amazon OpenSearch Ingestion (OSIS) al posto di Logstash e FireLens con Fluent Bit per la raccolta, in un modello cross-account tra account applicativi e un account di shared services che ospita il dominio OpenSearch. Il dominio di produzione conta 18 data node im4gn.2xlarge.search, 9 nodi UltraWarm e 3 leader dedicati, per 100-105 TB totali con repliche.

La migrazione è durata sette mesi (febbraio-agosto 2025) e ha coinvolto cinque applicazioni. L’onboarding di una nuova app, templatizzato con Terraform, ora richiede 4-8 ore contro le 80-120 precedenti, e dalla migrazione non si sono più verificati incidenti P1 legati al logging. Completata la dismissione dei cluster residui, il risparmio è atteso salire a circa il 65%.

In sintesi

  • Migrazione da Elastic Stack self-managed a OpenSearch Service: -55% di costi e ~2.000 ore/anno di overhead in meno.
  • OSIS e FireLens sostituiscono Logstash, azzerando gli incidenti P1 legati al logging.
  • Con l’onboarding templatizzato via Terraform, una nuova app passa da 80-120 ore a 4-8 ore.

Fonte: How Alight Solutions achieved 55% cost savings with Amazon OpenSearch Service

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// scritto da

Fernando

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