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Claude Opus 5: coding agentico allo stato dell’arte, prezzo Opus invariato

Anthropic rilascia Claude Opus 5: stesso prezzo di Opus 4.8, context da 1M token, thinking on di default e numeri di coding agentico nettamente superiori al predecessore.

Anthropic ha rilasciato Claude Opus 5, che sostituisce Opus 4.8 come modello di punta della fascia Opus. Il prezzo resta invariato: 5 dollari per milione di token di input e 25 per milione di output. Il team lo posiziona vicino all’intelligenza di Claude Fable 5 a metà del costo, ed è ora il modello di default su Claude Max e il più forte disponibile su Claude Pro.

Per chi lavora con data stack e AI contano prima di tutto tre cambiamenti a livello di API. Il thinking è attivo di default: su Opus 4.8 le richieste giravano senza reasoning se non si impostava thinking: adaptive, mentre ora la stessa richiesta “pensa” e la profondità si controlla con il parametro effort. Poiché max_tokens limita thinking più testo di risposta, i valori esistenti vanno rivisti. C’è poi un breaking change: impostare thinking: disabled con effort xhigh o max restituisce un errore 400. Infine, Anthropic consiglia di rimuovere i prompt di verifica: istruzioni come “aggiungi un passo finale di verifica” ora causano over-verification, perché il modello controlla già da sé il proprio lavoro.

Il model ID è claude-opus-5, con context da 1M token come default e massimo, output fino a 128k token sulla Messages API sincrona (300k con l’header beta sul Batch). La soglia minima di prompt cacheable scende a 512 token.

Coding e agentic

Su FrontierBench v0.1, successore di Terminal-Bench 2.1, Opus 5 segna il 43,3% al massimo effort contro il 18,7% di Opus 4.8; Fable 5 arriva a 33,7% e GPT-5.6 Sol a 37,5%. Su SWE-bench Verified tocca il 96,0% e su SWE-bench Pro il 79,2% (dove Fable 5 resta avanti a 80,0%). I guadagni più netti sono però agentici: 70,57% su OSWorld 2.0 (contro 55,7% di Opus 4.8) e 26,0% su Zapier AutomationBench.

Un dettaglio pratico arriva dal multimodale: l’uso di tool scala il test-time compute in modo più economico del solo thinking. Su BenchCAD Vision2Code il voxel IoU passa da 0,366 a 0,821 aggiungendo un container e un tool di cropping delle immagini.

Sul fronte sicurezza, il numero che spicca è la resistenza al prompt injection: sul benchmark Gray Swan il tasso di successo degli attacchi entro 15 tentativi scende dal 5,5% di Opus 4.8 al 2,0%.

In sintesi

  • Prezzo invariato ($5/$25 per milione di token), context da 1M token come default e massimo.
  • Thinking attivo di default; disabilitarlo sopra effort high restituisce un errore 400.
  • Le vittorie più chiare sono sull’agentic: OSWorld 2.0 al 70,57% e AutomationBench al 26,0%.

Fonte: Meet the New Claude Opus 5: Frontier-Class Agentic Coding and Computer Use at Unchanged Opus Pricing — https://www.marktechpost.com/2026/07/24/meet-the-new-claude-opus-5-frontier-class-agentic-coding-and-computer-use-at-unchanged-opus-pricing/

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// scritto da

Fernando

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