La stessa release di GPT-5.6 vista dal banco di lavoro di uno sviluppatore racconta qualcosa di diverso dai comunicati. Simon Willison riassume la famiglia — Luna, Terra e Sol, dal più piccolo al più grande — con i prezzi per milione di token: Luna 1/6 dollari, Terra 2,50/15, Sol 5/30. Per confronto, la serie Claude Opus è a 5/25 e Claude Fable 5 a 10/50.
Willison aggiunge però un caveat che vale più dei listini: il prezzo per milione di token dice ormai poco, perché il numero di reasoning token può variare enormemente tra modelli per lo stesso task.
Specifiche e posizionamento
Tutti e tre i modelli condividono knowledge cutoff al 16 febbraio 2026, una context window da un milione di token e fino a 128.000 token di output. La rivendicazione principale di OpenAI riguarda i workflow agentici a lunga durata: su Agents’ Last Exam Sol segna 53,6, dato che secondo OpenAI supera Claude Fable 5 di 13,1 punti, mentre Terra e Luna batterebbero Fable 5 a circa un sedicesimo del costo.
Sul coding il quadro si ribalta: su SWE-Bench Pro Fable 5 arriva all’80% contro il 64,6% di Sol. Lo stesso Willison, con accesso anticipato a Sol, dice di non averlo trovato migliore di Fable sui task di coding complessi.
Cosa esplorare nell’API
Le note più interessanti sono nelle nuove feature dell’API: il Programmatic Tool Calling, la modalità multi-agent, i prompt cache breakpoint espliciti (il modello di caching già noto da Anthropic) e l’opzione detail: original sulle immagini per evitare il resize.
In sintesi
- Tre tier con prezzi da 1/6 a 5/30 dollari per milione di token e context da 1M.
- Il confronto sul prezzo per token è fuorviante: contano i reasoning token consumati per task.
- Forte sulle eval agentiche, ma non necessariamente meglio della concorrenza sul coding reale.
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