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Un sistema di Intelligent Document Processing su AWS per classificare documenti ed estrarre PII

Un sistema di intelligent document processing su AWS che classifica allegati email ed estrae PII combinando Textract e Bedrock, orchestrato con Step Functions.

Thomas Reid racconta su Towards Data Science come ha costruito un sistema di intelligent document processing (IDP) interamente su AWS, in una versione semplificata di un progetto reale. L’obiettivo originale: gestire richieste in stile Freedom of Information, verificando in un database di claim assicurativi i dati di cittadini che allegavano documenti di identità via email.

Nel caso reale, il processo si è rivelato circa il 90% più efficiente rispetto al sistema manuale che sostituiva. La pipeline dell’esempio riceve email con un’immagine allegata (passaporto, patente o estratto conto), classifica il documento ed estrae le PII rilevanti: tipo documento, nome, cognome, data di nascita e indirizzo.

L’architettura

Il flusso usa una manciata di servizi AWS: EventBridge per lo scheduling, Step Functions per l’orchestrazione, Lambda per il compute, S3 per lo storage, Secrets Manager per le credenziali OAuth di Gmail, Textract per l’OCR e Bedrock per l’inferenza. Tre Lambda si occupano rispettivamente di leggere le email e salvare le immagini in S3, passare le immagini a Textract e conservare il testo estratto, e infine inviare quel testo a Bedrock.

Nell’ultimo step il modello usato è Claude Sonnet 4.6, con un prompt che classifica il tipo di documento e restituisce le PII in formato JSON. L’autore nota che nel progetto reale serviva un prompt molto più corposo per gestire input complessi come PDF e testo scritto a mano; nell’esempio semplificato basta un prompt breve.

Perché Step Functions

Reid sottolinea che, pur potendo concatenare le tre Lambda in codice, Step Functions aggiunge retry automatici dopo i fallimenti e una gestione ordinata di errori e timeout. EventBridge fa poi partire il flusso ogni giorno a orario fisso — nel progetto originale alle 23:55, per raccogliere tutte le email della giornata.

L’autore è esplicito sui limiti: per passare a produzione servirebbe gestire più tipi di allegato (Word, PDF, immagini, manoscritti), più allegati per email, un front-end Human-In-The-Loop per il cross-check delle PII e un logging completo. Ammette anche di aver “over-ingegnerizzato” l’esempio: per immagini così semplici si sarebbe potuto saltare Textract e far classificare tutto direttamente a Bedrock.

In sintesi

  • Pipeline IDP su AWS: EventBridge, Step Functions, Lambda, S3, Textract e Bedrock.
  • Classificazione documento ed estrazione PII affidate a Claude Sonnet 4.6 via prompt.
  • Nel progetto originale il sistema era circa il 90% più efficiente del processo manuale.

Fonte: Build and Run an Intelligent Document Processing (IDP) System in the Cloud — https://towardsdatascience.com/build-and-run-an-intelligent-document-processing-idp-system-in-the-cloud/

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// scritto da

Fernando

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