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La nuova API policy di SAP e cosa significa per la tua strategia AI

SAP ha pubblicato una API policy che limita l’uso delle API con sistemi AI (semi-)autonomi. Cosa cambia davvero oggi e perché riporta al centro il tema del controllo dei dati.

SAP ha pubblicato una nuova API policy che ha generato pushback da clienti e partner. Il punto più discusso riguarda l’AI: la policy vieta l’uso delle API per “interazione o integrazione con sistemi AI (semi-)autonomi o generativi che pianificano, selezionano o eseguono sequenze di chiamate API”, oltre allo scraping e all’estrazione dati su larga scala, se non attraverso architetture e percorsi controllati da SAP. In pratica, usare agenti AI per accedere direttamente ai dati SAP via API dovrebbe avvenire alle condizioni di SAP.

La reazione è stata rapida: SAP ha aggiornato il documento e pubblicato una FAQ, e il CEO Christian Klein ha rassicurato sull’apertura della piattaforma durante l’earnings call. Il linguaggio della policy, però, non si è ammorbidito in modo sostanziale.

Cosa cambia oggi, secondo Fivetran

L’articolo è firmato dal co-fondatore e COO di Fivetran, quindi va letto come posizione di parte. Il messaggio ai clienti Fivetran è che i connettori SAP non sono impattati. Sul piano pratico l’azienda ricorda che si tratta di una policy, non di un contratto, e che l’enforcement è per ora limitato: l’azione concreta riguarda una specifica interfaccia (ODP RFC), che SAP inizierà a bloccare a luglio, con alcune eccezioni fino a fine anno. L’impatto immediato per molti clienti sarebbe quindi minimo.

Il punto sollevato è la direzione: l’integrazione dei dati SAP con sistemi non-SAP dovrebbe passare per percorsi controllati da SAP. Da qui i rischi elencati — accumulo di costi, flessibilità cloud ridotta, lock-in architetturale e, appunto, un’AI vincolata ai percorsi definiti dal vendor. La tesi, prevedibile vista la fonte, è che serve un’Open Data Infrastructure con storage, compute e integrazione disaccoppiati e formati aperti come Iceberg e Delta Lake.

Al netto del pitch commerciale, la domanda che l’articolo pone è legittima per chiunque abbia SAP nel proprio stack: vuoi che la tua architettura di integrazione, e la strategia AI che ne dipende, siano definite dalla roadmap commerciale del tuo vendor ERP o dalla tua?

In sintesi

  • La API policy di SAP vieta l’uso delle API con sistemi AI (semi-)autonomi al di fuori dei percorsi controllati da SAP.
  • L’enforcement immediato è limitato: riguarda l’interfaccia ODP RFC, bloccata da luglio con eccezioni fino a fine anno.
  • L’articolo è di Fivetran e spinge l’Open Data Infrastructure; utile però la domanda sul controllo della strategia AI.

Fonte: SAP’s latest API policy raises the stakes for your AI strategy — https://www.fivetran.com/blog/saps-latest-api-policy-raises-the-stakes-for-your-ai-strategy

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// scritto da

Fernando

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