I modelli AI diventano sempre piu’ capaci, ma come sara’ la loro adozione in azienda resta una domanda aperta. Per orientare quella risposta, laboratori come Anthropic e OpenAI hanno creato societa’ separate dedicate a inviare ingegneri AI negli uffici dei clienti, scommettendo che aiutare le imprese a capire come usare i modelli sia la prossima categoria da mille miliardi di dollari. Per chi lavora con dati e AI, e’ un segnale su dove si sta spostando il valore: dalla capacita’ dei modelli alla loro integrazione nei processi.
Cos’e’ Ode
Ode with Anthropic e’ la societa’ di implementazione AI da 1,5 miliardi di dollari lanciata a maggio come joint venture tra Anthropic, Blackstone, Hellman & Friedman, Goldman Sachs e altri. Segue The Deployment Company di OpenAI e sottolinea un riconoscimento crescente tra i laboratori di frontiera: conquistare i clienti enterprise richiede molto piu’ che rilasciare modelli migliori. Ode e’ stata concepita da Blackstone, che aveva notato un vuoto quando aveva coinvolto grandi societa’ di consulenza e piccole boutique di servizi AI per implementare l’AI nelle aziende del suo portafoglio. Una di quelle boutique, la startup Fractional AI, si e’ distinta ed e’ stata acquisita dalla joint venture poco dopo l’annuncio, diventando la base di quella che ora e’ Ode, una sorta di “boutique su scala”. La societa’ impiega oggi 100 ingegneri e lavora a stretto contatto con il team di applied AI di Anthropic.
Il modello e’ solo un ingrediente
Ode operera’ secondo un principio “Claude-first”, implementando la tecnologia di Anthropic quando possibile ma restando libera di usare prodotti concorrenti se serve. Secondo i suoi dirigenti, il valore non sta nella scelta del modello. “La selezione del modello conta, ma non e’ dove si spende la maggior parte delle energie”, ha detto Eddie Siegel, chief technologist e co-fondatore di Fractional. “E’ un ingrediente in un sistema che va progettato. E’ come la scelta del linguaggio di programmazione quando costruisci un software”. Il CEO Chris Taylor aggiunge che la convinzione fondante e’ che le aziende non-AI saranno tra i grandi vincitori di questo momento se adotteranno la tecnologia nel modo giusto, ma per riscrivere i processi core con questo “ingrediente magico e allucinante” serve talento applied AI di alto livello, qualcosa che la maggior parte delle aziende non ha.
La sfida del talento
Il team di Ode e’ descritto come ingegneri generalisti di elite, oltre la meta’ dei quali ex fondatori: le “forze speciali” piuttosto che un esercito di forward-deployed engineer. La domanda per team di questo tipo supera di gran lunga l’offerta, e Ode punta a scalare, anche internazionalmente, mantenendo il posizionamento da boutique e misurando costantemente con valutazioni l’impatto sul business delle implementazioni. La sfida e’ reale: dovra’ competere non solo con The Deployment Company di OpenAI ma anche con colossi della consulenza come Deloitte e Accenture, che hanno creato i propri team FDE, in un mercato dove il talento ingegneristico di punta e’ gia’ scarso.
- I laboratori di frontiera riconoscono che vincere nell’enterprise richiede servizi di implementazione, non solo modelli migliori.
- Secondo Ode, la scelta del modello e’ un ingrediente tra tanti: il grosso del lavoro sta nell’ingegnerizzare il sistema attorno.
- Il collo di bottiglia non e’ la tecnologia ma la disponibilita’ di talento applied AI capace di guidare trasformazioni end-to-end.
Fonte: Anthropic, Blackstone bet AI’s next trillion-dollar business is implementation — https://techcrunch.com/2026/07/15/anthropic-blackstone-bet-the-next-trillion-dollar-ai-business-is-implementation-not-models/
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