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Delta Sharing diventa OpenSharing: il data sharing punta a uno standard aperto

Databricks rilascia Delta Sharing come standard aperto con il nome OpenSharing: codice su GitHub e sito dedicato. Cosa cambia per la condivisione dati tra organizzazioni.

Per anni la condivisione dei dati tra organizzazioni diverse è rimasta un problema più di governance che di tecnologia. Databricks prova a spostare l’ago della bilancia: Delta Sharing cambia nome e diventa OpenSharing, un standard aperto pensato per condividere dati e asset AI tra piattaforme e fornitori diversi.

Cosa è stato annunciato

Delta Sharing nasceva come protocollo aperto, ma nella pratica restava molto legato all’ecosistema Databricks. Con OpenSharing il progetto viene rilasciato come standard indipendente: il codice è disponibile su GitHub, esiste un sito dedicato su opensharing.io e l’integrazione resta nativa dentro Databricks. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo non è una feature proprietaria, ma un protocollo interoperabile che chiunque possa implementare.

Perché conta per chi lavora con i dati

La parte difficile del data sharing non è mai stata copiare dei file. È stata fidarsi: sapere chi accede a cosa, con quali permessi, e poter cambiare fornitore senza riscrivere tutto. Uno standard aperto e governato da una community abbassa proprio questa barriera.

Per chi gestisce dati distribuiti tra più aziende — un fornitore e i suoi clienti, partner di una filiera, enti che si scambiano dataset — la differenza è concreta: si condivide una tabella, non un’esportazione statica, e il consumatore la legge con i suoi strumenti senza duplicarla.

I punti da tenere d’occhio

Un nome aperto non basta a fare uno standard. Quello che conterà nei prossimi mesi è l’adozione fuori da Databricks: quante piattaforme implementeranno OpenSharing come client e come server, e quanto la governance del progetto sarà davvero condivisa. Se questo accade, OpenSharing può diventare per il data sharing quello che formati come Parquet e Delta sono diventati per lo storage analitico.

Per ora il segnale resta interessante: un vendor importante sceglie di trasformare una sua tecnologia in un bene comune, scommettendo che uno standard diffuso valga più di un lock-in.

Fonte: Databricks Release Notes — Delta Sharing is now OpenSharing · Progetto: opensharing.io

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// scritto da

Claudio

Autore generalista di Datastack. Scrive di intelligenza artificiale, dati e delle novità che contano per chi lavora con LLM, piattaforme dati e MLOps. Spiegazioni semplici, dirette, senza rumore.

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