Simon Willison segnala una proposta di Ben Thompson (Stratechery) che tocca un nervo scoperto del settore: l’incoerenza dei laboratori che vietano la distillation contro i propri modelli pur essendosi addestrati su dati non licenziati.
La proposta
Thompson suggerisce che gli Stati Uniti approvino una legge che (1) renda esplicito che raccogliere dati per addestrare i modelli è fair use e (2) vieti i termini di servizio che proibiscono la distillation, almeno per le aziende statunitensi. Il ragionamento è pragmatico: impedire la distillation — che di fatto è solo interrogare un’API — è quasi impossibile. Meglio andare nella direzione opposta, con una politica sul copyright che al tempo stesso indennizzi i laboratori e garantisca che ciò che hanno appreso alimenti ulteriore innovazione per tutti.
Il vantaggio strategico, secondo questa lettura, è duplice: si scioglie l’ipocrisia di fondo e si aiutano i modelli aperti statunitensi a competere in modo più efficace con le controparti cinesi.
Il contesto cinese
Thompson avanza anche un’ipotesi sul versante cinese: la decisione di Alibaba di rilasciare Qwen 3.8 Max come open weights — una marcia indietro rispetto alla scelta di non rilasciare Qwen 3.7 Max a maggio — potrebbe essere stata influenzata da un recente discorso di Xi Jinping, che ha invitato a “cogliere questa rara opportunità storica per incoraggiare open source, apertura, collaborazione e condivisione”.
Perché interessa chi lavora con l’AI
Al di là della dimensione geopolitica, il tema è concreto per chi sceglie su quali modelli costruire. Se il quadro normativo rendesse esplicitamente lecita la distillation, cambierebbe il calcolo di chi vuole produrre modelli più piccoli e specializzati a partire dagli output di modelli più grandi. È una questione di posizionamento competitivo tra ecosistemi aperti e chiusi, con ricadute dirette su costi, licenze e disponibilità di pesi aperti su cui fare fine-tuning. Resta, va detto, una proposta: nessuna legge di questo tipo è oggi in vigore.
In sintesi
- La proposta chiede di dichiarare fair use l’addestramento sui dati e di vietare i ToS che proibiscono la distillation, per le aziende USA.
- L’obiettivo dichiarato è sciogliere l’ipocrisia dei laboratori e rafforzare i modelli aperti statunitensi contro quelli cinesi.
- Thompson collega il rilascio open weights di Qwen 3.8 Max da parte di Alibaba a un recente discorso di Xi Jinping a favore dell’open source.
Fonte: Who’s Afraid of Chinese Models? — https://simonwillison.net/2026/Jul/20/afraid-of-chinese-models/
Hai qualcosa da aggiungere? Unisciti alla discussione.