Fivetran ha introdotto i connettori Lite, un’offerta pensata per portare a mercato più rapidamente l’integrazione con applicazioni SaaS meno diffuse. L’ingestion da app di nicchia è storicamente stata gestita con soluzioni open source o con pipeline costruite e mantenute a mano dai team interni: i connettori Lite mirano a coprire questi casi con la stessa esperienza gestita dei connettori standard.
Al lancio erano già disponibili oltre 400 connettori Lite, tra cui Okta, Slack, Chargebee, Gong e WooCommerce, con altri in arrivo. Insieme ai connettori Lite è stato introdotto il programma By Request, che consente ai clienti di lavorare direttamente con il team di prodotto per assicurarsi che i dati necessari vengano estratti dalle API del servizio. Trattandosi di casi d’uso più specifici, il coinvolgimento del cliente nel processo di costruzione serve a dare priorità agli scenari che portano valore immediato.
Come si differenziano dai connettori standard
Le differenze principali riguardano il punto di partenza per la progettazione dello schema e le fasi del ciclo di rilascio. Per costruire i connettori Lite più velocemente, la progettazione dello schema parte dall’API disponibile invece che da un’analisi del workflow dell’applicazione. Inoltre i connettori Lite passano direttamente dalla fase di private preview alla general availability, riconoscendo che all’inizio potrebbe esserci un solo cliente a usarli, ossia chi ne ha fatto richiesta.
Sul piano della copertura, i connettori Lite offrono un supporto parziale o mirato a casi d’uso specifici, mentre quelli standard puntano a una copertura completa o quasi. Entrambe le tipologie adottano un modello di pricing basato sul consumo (MAR, Monthly Active Rows) e un SLA legato al piano tariffario, con tempi di risposta agli enhancement che possono differire.
Perché conta
Per chi lavora su un data stack, la copertura dei connettori è spesso il collo di bottiglia quando si tratta di centralizzare i dati in un’unica destinazione. Un catalogo esteso e gestito riduce il lavoro di manutenzione delle pipeline artigianali, che tendono a rompersi ai cambi di schema o di API. Il modello By Request è di fatto un modo per estendere la copertura verso long tail di sorgenti che difficilmente giustificherebbero un connettore standard.
- I connettori Lite portano l’esperienza gestita anche verso app SaaS di nicchia, con oltre 400 integrazioni al lancio.
- Lo schema parte dall’API disponibile e il ciclo di rilascio salta la fase beta, andando da private preview a general availability.
- Il programma By Request permette di richiedere connettori per sorgenti non ancora coperte.
Fonte: Move data from nearly any SaaS app with Lite connectors — https://www.fivetran.com/blog/move-data-from-nearly-any-saas-app-with-lite-connectors
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