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Analytics engineer o data engineer: chi serve davvero

Ruoli spesso confusi ma con responsabilità diverse: l’analytics engineer sta vicino al business e ai dati, il data engineer all’infrastruttura. Una guida per capire quale assumere.

Analytics engineer e data engineer suonano simili, ma risolvono problemi diversi. In sintesi: l’analytics engineer sta più vicino al business e si concentra sul dato in sé, mentre il data engineer sta più vicino all’engineering e si occupa dei processi e dell’infrastruttura che consegnano quel dato. Capire la differenza aiuta a evitare l’errore classico di assumere il profilo sbagliato per il problema che si ha.

Dove si collocano

L’analytics engineer siede tra i team di business e quelli di engineering, facendo da ponte: parla con gli stakeholder, ne capisce le esigenze e le traduce in data model. Il suo differenziatore è il business context, perché i modelli che costruisce nascono con l’uso finale delle metriche in mente. Il data engineer, invece, tipicamente sta nel team di engineering, interagisce poco con il business e riceve le priorità da un intermediario; il suo compito è come i dati vengono raccolti in un database transazionale e integrati tra sistemi.

Come cambiano le competenze

L’analytics engineer vive di data modeling, SQL e data warehousing, conosce gli strumenti del modern data stack — dall’ingestion (Fivetran, Stitch, Airbyte) all’orchestration — e usa dbt per costruire modelli modulari e riutilizzabili. Il data engineer punta invece su Python, DevOps e cloud (AWS, Google Cloud, Azure), Bash, Git e strumenti di orchestration come Airflow, dove serve una conoscenza più profonda di DAG e infrastruttura.

Chi assumere

La scelta dipende dal dolore che si vuole risolvere. Se i dati sono disordinati e difficili da usare, o sono sparsi su piattaforme diverse senza una single source of truth, serve un analytics engineer, che possiede il data warehouse e imposta testing e alerting sulla qualità. Se il problema è catturare i dati dal sito o costruire una pipeline custom con Airflow e infrastruttura cloud, il profilo giusto è il data engineer.

La distinzione non è rigida e varia da azienda ad azienda: in molti team le responsabilità di orchestration, ad esempio, possono ricadere sull’uno o sull’altro. Il consiglio pratico è partire dai gap concreti e coinvolgere chi già lavora sui dati per capire quali scenari e competenze servono davvero.

In sintesi

  • L’analytics engineer si concentra sul dato (modeling, SQL, warehouse); il data engineer sull’infrastruttura (Python, DevOps, pipeline).
  • Dati disordinati o frammentati chiamano un analytics engineer; cattura dati e pipeline custom chiamano un data engineer.
  • I confini sono sfumati: conviene decidere partendo dai pain point reali dell’organizzazione.

Fonte: Analytics engineer or data engineer: Who’s right for the job? — https://www.fivetran.com/blog/analytics-engineer-or-data-engineer-whos-right-for-the-job

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// scritto da

Fernando

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