Far girare un modello in locale con Ollama funziona bene finché il terminale resta aperto; chiuderlo significa perdere l’assistente. OpenClaw colma questo divario: è un assistente AI personale che gira sul proprio hardware e resta attivo, collegando i modelli locali di Ollama alle app di messaggistica già in uso — WhatsApp, Telegram, Slack, Discord, iMessage. Creato da Peter Steinberger e rilasciato a fine 2025 con il nome Clawdbot, il progetto ha superato le 60.000 stelle su GitHub in poche settimane; a partire da Ollama 0.17 l’intero setup si riduce a un solo comando.
Architettura a tre livelli
Tutto passa attraverso un unico daemon chiamato Gateway, che gira in background, tiene aperte le connessioni di messaggistica e coordina l’agent. Il messaggio arriva dal livello di messaggistica (WhatsApp usa Baileys, Telegram la Bot API), raggiunge il Gateway che lo instrada al modello via API locale di Ollama, e la risposta torna sullo stesso canale. I tre livelli — messaggistica, Gateway e modello — sono ciò che distingue OpenClaw da un semplice chatbot da terminale: i task multi-step possono girare in background e restituire il risultato quando pronti.
Il punto critico: il context length
La configurazione più spesso trascurata è il context. Ollama imposta la lunghezza in base alla VRAM disponibile (sotto i 24 GB assegna 4k, 24-48 GB assegna 32k, 48 GB o più assegna 256k), e il default di 4k tipico dell’hardware consumer non basta per un agent che accumula contesto a ogni passo. La documentazione indica 64k token come minimo. I modelli cloud ricevono il context massimo automaticamente e non richiedono questa configurazione; per i modelli locali va impostato prima con OLLAMA_CONTEXT_LENGTH, verificando con ollama ps che il processore mostri 100% GPU e non uno split con la CPU.
Dal comando singolo al deploy headless
Il comando ollama launch openclaw gestisce install check, avviso di sicurezza (l’agent può leggere file ed eseguire azioni quando i tool sono attivi), selezione del modello, onboarding e avvio del Gateway. Con Telegram, il canale più pulito per iniziare, basta creare un bot con BotFather e incollare il token. Il progetto guida è un assistente di ricerca privato che cerca sul web, riassume documenti e URL e gestisce task multi-step. Per l’uso in produzione, il flag --yes rimuove la TUI interattiva e permette il deploy headless, anche in Docker con GPU passthrough. Un dettaglio pratico importante nello script Python di esempio: troncare i risultati dei tool (circa 8.000 caratteri) per non esaurire il budget di contesto in un solo passo.
- Il Gateway persistente trasforma un modello locale in un assistente sempre disponibile dalle app di messaggistica.
- Il context length è la causa più comune di prestazioni scadenti: 64k minimo per i modelli locali, automatico per quelli cloud.
- Il percorso locale garantisce piena privacy (nessun dato lascia la macchina), quello cloud la massima semplicità di avvio.
Fonte: Running OpenClaw with Ollama — https://www.kdnuggets.com/running-openclaw-with-ollama
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